Ebbene si... anche alle Olimpiadi di Pechino sono riusciti a parlare di ciclismo... e molto spesso anche..... ma solo in un senso. Ormai è uno stillicidio mediatico, alla nutrita schiera dei commentatori ciclistici si sono aggiunti attempati commentatori di calcio, ma tant'è... tutto sommato, si può anche dire che il movimento se l'è cercata... e quindi andiamo avanti.
Noi infatti preferiamo pensare a ciò che di bello abbiamo visto in questi giorni: quindi non ce ne voglia Sanchez (ci si inchina sempre di fronte ad una vittoria cosi), ma nell'album dei ricordi andiamo ad inserire su tutti, tre atleti che con i loro gesti hanno infiammato le gare olimpiche (e ce n'era bisogno tra i commentatori televisivi "italioti" e la scellerata scelta cinese di non permettere l'accesso al pubblico).
Parliamo di Davide Rebellin di Tatiana Guderzo e di Fabian Cancellara.
Il primo, ci ha fatto sognare, correndo ancora una volta in modo ineccepibile, sulla falsariga di Salisburgo e Stoccarda, entrando nel vivo della corsa al momento giusto, quasi con delicatezza, per non rompere gli equilibri, per fare in modo che Bettini potesse poi giocarsela. Il Grillo questa volta non era pimpante, almeno nell'indole. Cosi Davide ha realizzato il suo capolavoro, lavorando una volta tanto "per sè". Se la meritava tutta quella medaglia d'oro. Per tutto ciò che ha fatto in carriera, per sè e soprattutto per gli altri (in Nazionale). Peccato, ha trovato sulla sua strada qualcuno più forte di lui sul traguardo, che ha bruciato i suoi e i nostri sogni dorati. Pazienza Davide... grazie comunque per ciò che di meraviglioso hai fatto!!! Ti aspettiamo a Varese.... fra poco c'è la ghiotta occasione per una grande rivincita.
Tatiana è stata formidabile, nessuno avrebbe mai pronosticato una gara cosi di attacco e il suo bronzo è stato ancor più bello ed emozionante, anche perchè da lei è nata l'azione decisiva. Complimenti per una prestazione maiuscola in una annata avara di soddisfazioni per lei.
Cancellara..... che dire di questo fenomeno (nel senso buono del termine lo diciamo)!
Nella corsa in linea ha realizzato un numero che in coppia con quelli fatti da lui stesso al Tour dello scorso anno e alla Sanremo di quest'anno rimarranno nella storia. Tre indimenticabili momenti di corsa, che sono da insegnamento a tutti coloro che spesso si lamentano, non ci provano o se provano poi.... "sono stati chiusi lungo le transenne"...
Il suo rientro nel primo gruppo a 5 km dall'arrivo è stato entusiasmante e giustamente ripagato con un bronzo che ne testimonierà per sempre il risultato.
Nella cronometro poi... ha suggellato il tutto, raggiungendo un oro questa volta più scontato (qualcuno credeva ancora a Schumacher?). Superlativo "Cance"!
Grazie a tutti e 3 per averci dato questi momenti e per aver fatto parlare di ciclismo per fatti e imprese sportive!
Un'ultima considerazione: Rebellin e Cancellara hanno iniziato a correre e vincere a Marzo e continueranno a farlo fino ad ottobre. Finalmente due corridori che corrono "come si faceva una volta". Parigi-Nizza per il vicentino ed Eroica e Sanremo per la "Locomotiva" sono stati gli esordi vincenti di questi due grandi personaggi olimpici. Sicuramente li rivedremo ancora, soprattutto a Varese ad Ottobre. Siamo contenti di ritrovare finalmente corridori del genere, capaci di vincere ovunque e in ogni momento della stagione, alla faccia dei programmatori e degli attori "one-shot" che spesso... non riescono nemmeno a terminare il film.





1 commento:
Grande CANCE....numero spettacolare come del resto il blog C-PERFORMANCE....nuova linea personalizzata alla portata di tutti i team....stupenda la divisa
alle prossime news...ciaooo
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