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lunedì 29 settembre 2008

Campione (i) del Mondo!



Alesssandro Ballan è il nuovo Campione del Mondo professionisti su Strada! Complimenti Alessandro... e complimenti a tutta la squadra azzurra. Un finale esaltante, condotto a regola d'arte da coloro che alla fine dovevano essere "comprimari" di una ennesima stoccata di Paolo Bettini (del cui ritiro agonistico avremo modo di parlare nei prossimi giorni) e invece si sono trasformati in dominatori della giornata iridata di Varese 2008. Ballan, insieme ad un ritrovato Cunego (il più meritevole forse per il grandissimo numero di azioni provate e riprovate) e il sempre affidabile Rebellin (solo quarto all'arrivo, meritevole anche lui di una medaglia per fare il paio con quella olimpica).
Complimenti ragazzi.... e complimenti anche a Giuseppe Saronni, lungimirante nelle sue scelte, che ora si trova in Lampre il Campione del Mondo Professionisti e i Vice-Campioni Cunego e Simone Ponzi.
Ancora una volta un grazie a Franco Ballerini, attento regista e selezionatore di una Nazionale che ancora una volta ha dato prova di essere la più forte in assoluto, lavorando fin dal primo giro, (Bruseghin for President!) alla faccia dei "blocchi" stranieri attenti più a marcare il Grillo che a provare a inventarsi una vittoria. Speriamo che rimanga, visto che.... l'attrattiva di un Team che corra Giro e Tour è forte in questi giorni.

mercoledì 10 settembre 2008

Lance's comeback!

Dopo diversi giorni durante i quali le voci si sono rincorse, ecco l'annuncio ufficile: Lance Armstrong torna a correre. "Non correrà per il secondo posto" ha affermato il suo portavoce... e c'è sicuramente da credergli.
L'annuncio che ha messo fine ad una serie di diverse interpretazioni è stato dato direttamente dal campione americano con un video sul suo sito.

"Sono felice di annunciare che, dopo averne discusso con i miei figli, la mia famiglia e i miei amici più intimi, ho deciso di tornare al ciclismo professionistico per cercare di alzare l'attenzione sulla lotta contro il cancro - afferma Lance -. Solo quest'anno oltre otto milioni di persone moriranno per questo male in tutto il mondo. E' tempo di lottare contro il cancro ad un livello globale".
Per quanto riguarda la squadra in cui correrà, la più accreditata è l'Astana di Johan Bruyneel, colui che l'ha guidato nelle sue sette vittorie al Tour de France.

In tema di doping, Armstrong si sottoporrà ad una serie di test disposti sia dalle agenzie ufficiali che da organizzazioni indipendenti: "Saremo completamente trasparenti e aperti con la stampa - ha anticipato l'ex re del Tour -. Non ci sarà il modo di barare".

Che dire: dopo diversi Tour belli ma privi di epici scontri, chissà che il 2009 non ci regali, con il ritorno di Lance e di Ivan Basso, nuovi duelli ricchi di emozioni. Sempre che... la Grande Boucle, sia propensa ad invitarli. Ci auguriamo solo che tutto ciò possa essere sempre e comunque fatto all'insegna dell'onestà e del ciclismo pulito. Ce n'è un gran bisogno.

sabato 23 agosto 2008

C-Performance e Polti Days: insieme per un doppio debutto.



Non ci poteva essere un debutto migliore per noi di C-Performance. Saremo infatti Sponsor Tecnico della 1a Gran Fondo Polti Days, la manifestazione fortemente voluta dal vulcanico Franco Polti da sempre grande appassionato e amico del ciclismo.

“Senza passione non si tagliano traguardi e questa e’ la filosofia che ha sempre guidato le mie scelte” sostiene l’imprenditore comasco. “Con la stessa passione mi sono avvicinato anni fa al ciclismo tanto da aver creato una squadra, il Team Polti, che per anni ha corso e vinto le piu’ importanti gare ciclistiche professionistiche, con atleti del calibro di Gianni Bugno, Ivan Gotti, e Davide Rebellin, fresco vincitore dell’argento olimpico. E’ proprio grazie all’amore mai dimenticato per questo sport che ho voluto creare questa manifestazione, avvicinandomi questa volta al mondo amatoriale. Un evento che mi auguro possa diventare un appuntamento annuale tra i piu’ importanti nel mondo granfondistico”.

La manifestazione si terrà domenica 21 settembre, con partenza e arrivo dagli stabilimenti Polti di Bulgarograsso in provincia di Como. Per celebrare la nascita di questo evento, molti amici e celebrati campioni saranno presenti al via: Gianni Bugno, Francesco Moser, Claudio Chiappucci Stefano Allocchio, Gianni Motta ed tanti altri ex corridori insieme a Claudio Gentile e Fabrizio Ravanelli, due calciatori da sempre appassionati delle due ruote pedalate.

Per un debutto in grande stile, l’organizzazione è stata affidata all’esperto e collaudato team della Polisportiva Vittoriese, da sempre impegnato nella creazione di importanti corse professionistiche come il Trofeo Laigueglia e il Gran Premio di Camaiore e di granfondo nazionali.

C-Performance per l’occasione creerà la riedizione della maglia che il Team Polti ha indossato nel corso della fortunata stagione agonistica 2000. La maglia sarà il gradito omaggio che ogni partecipante riceverà all’inizio della manifestazione. Saranno inoltre forniti i materiali tecnici per i concorrenti e per il pacco-gara.

Un debutto in grande stile per C-Performance a fianco di Polti, una delle aziende da sempre presente in modo significativo nel mondo dello sport ad alti livelli e parte attiva nel ciclistico come poche altre hanno saputo fare.

Per informazioni sulla 1a Granfondo Polti Days visitate il sito ufficiale www.poltidays.com e contattate il numero 02/52.75.553.

lunedì 18 agosto 2008

Tanto per cambiare...

... il mondo dello sport italiano non cambierà mai e mai gli altri sport si nobiliteranno fino a quando troveremo certi comportamenti. Non è un mistero che la maggior parte degli sport considerati "minori (che poi minori di che non si sa...) abbiano il solo palcoscenico olimpico per balzare agli onori della cronaca giusto una quindicina di giorni ogni quattro anni. Se non sei un simil-tronista o una pin-up e ambisci a fare un reality, la tua visibilità mediatica termina il giorno in cui scendi dal podio dopo aver ritirato la medaglia. E infatti puntualmente è arrivata la conferma. Parlo dello spiacevole episodio occorso alle ragazze della scherma al loro ritorno in aereo da Pechino in "coabitazione" con i calciatori al rientro dopo la figuraccia contro il Belgio. Da una parte le ragazze cariche di oro, argento e bronzo, che nel fioretto hanno ancora una volta entusiasmato e dimostrato anche la loro grande statura umana (il gesto della Trillini che lascia il posto in finale alla Salvadori lo si vede raramente). Dall'altra, una stuolo di giovanotti super-coccolati che non hanno ancora vinto nulla di buono e che sono riusciti a farsi eliminare in superiorità numerica da un modesto Belgio (si sta parlando calcio... e in questo sport non hanno schierato Boonen e Stijn Devolder...!). Ebbene, cos'è successo? Semplice: le Dream Girls, cosi come tutti gli altri atleti azzurri alle Olimpiadi, sono state sistemate sull'aereo in Classe Economica, così a previsto il Coni. E fin qui poco male. E gli "stellari" ragazzi del calcio? Quelli no... loro hanno viaggiato in Business... Alla fine i solerti dirigenti calciofili hanno precisato che il "supplemento" lo ha pagato la Federcalcio. E quindi mi chiedo? La Federcalcio non fa parte del Coni? E al di là di chi paga è giusto tutto ciò nei confronti di atleti che danno l'anima per allenarsi, guadagnando molto poco e lavorando anche in corpi dello Stato e quindi sono "servitori" due volte, mentre gli altri ragazzotti "si servono" dello Stato?... A Voi i commenti... Per quanto mi riguardo una vergogna ancora una volta e un cattivo esempio.

mercoledì 13 agosto 2008

Appunti Olimpici

Ebbene si... anche alle Olimpiadi di Pechino sono riusciti a parlare di ciclismo... e molto spesso anche..... ma solo in un senso. Ormai è uno stillicidio mediatico, alla nutrita schiera dei commentatori ciclistici si sono aggiunti attempati commentatori di calcio, ma tant'è... tutto sommato, si può anche dire che il movimento se l'è cercata... e quindi andiamo avanti.

Noi infatti preferiamo pensare a ciò che di bello abbiamo visto in questi giorni: quindi non ce ne voglia Sanchez (ci si inchina sempre di fronte ad una vittoria cosi), ma nell'album dei ricordi andiamo ad inserire su tutti, tre atleti che con i loro gesti hanno infiammato le gare olimpiche (e ce n'era bisogno tra i commentatori televisivi "italioti" e la scellerata scelta cinese di non permettere l'accesso al pubblico).

Parliamo di Davide Rebellin di Tatiana Guderzo e di Fabian Cancellara.

Il primo, ci ha fatto sognare, correndo ancora una volta in modo ineccepibile, sulla falsariga di Salisburgo e Stoccarda, entrando nel vivo della corsa al momento giusto, quasi con delicatezza, per non rompere gli equilibri, per fare in modo che Bettini potesse poi giocarsela. Il Grillo questa volta non era pimpante, almeno nell'indole. Cosi Davide ha realizzato il suo capolavoro, lavorando una volta tanto "per sè". Se la meritava tutta quella medaglia d'oro. Per tutto ciò che ha fatto in carriera, per sè e soprattutto per gli altri (in Nazionale). Peccato, ha trovato sulla sua strada qualcuno più forte di lui sul traguardo, che ha bruciato i suoi e i nostri sogni dorati. Pazienza Davide... grazie comunque per ciò che di meraviglioso hai fatto!!! Ti aspettiamo a Varese.... fra poco c'è la ghiotta occasione per una grande rivincita.

Tatiana è stata formidabile, nessuno avrebbe mai pronosticato una gara cosi di attacco e il suo bronzo è stato ancor più bello ed emozionante, anche perchè da lei è nata l'azione decisiva. Complimenti per una prestazione maiuscola in una annata avara di soddisfazioni per lei.

Cancellara..... che dire di questo fenomeno (nel senso buono del termine lo diciamo)!
Nella corsa in linea ha realizzato un numero che in coppia con quelli fatti da lui stesso al Tour dello scorso anno e alla Sanremo di quest'anno rimarranno nella storia. Tre indimenticabili momenti di corsa, che sono da insegnamento a tutti coloro che spesso si lamentano, non ci provano o se provano poi.... "sono stati chiusi lungo le transenne"...
Il suo rientro nel primo gruppo a 5 km dall'arrivo è stato entusiasmante e giustamente ripagato con un bronzo che ne testimonierà per sempre il risultato.
Nella cronometro poi... ha suggellato il tutto, raggiungendo un oro questa volta più scontato (qualcuno credeva ancora a Schumacher?). Superlativo "Cance"!

Grazie a tutti e 3 per averci dato questi momenti e per aver fatto parlare di ciclismo per fatti e imprese sportive!

Un'ultima considerazione: Rebellin e Cancellara hanno iniziato a correre e vincere a Marzo e continueranno a farlo fino ad ottobre. Finalmente due corridori che corrono "come si faceva una volta". Parigi-Nizza per il vicentino ed Eroica e Sanremo per la "Locomotiva" sono stati gli esordi vincenti di questi due grandi personaggi olimpici. Sicuramente li rivedremo ancora, soprattutto a Varese ad Ottobre. Siamo contenti di ritrovare finalmente corridori del genere, capaci di vincere ovunque e in ogni momento della stagione, alla faccia dei programmatori e degli attori "one-shot" che spesso... non riescono nemmeno a terminare il film.