Dopo diversi giorni durante i quali le voci si sono rincorse, ecco l'annuncio ufficile: Lance Armstrong torna a correre. "Non correrà per il secondo posto" ha affermato il suo portavoce... e c'è sicuramente da credergli.
L'annuncio che ha messo fine ad una serie di diverse interpretazioni è stato dato direttamente dal campione americano con un video sul suo sito.
"Sono felice di annunciare che, dopo averne discusso con i miei figli, la mia famiglia e i miei amici più intimi, ho deciso di tornare al ciclismo professionistico per cercare di alzare l'attenzione sulla lotta contro il cancro - afferma Lance -. Solo quest'anno oltre otto milioni di persone moriranno per questo male in tutto il mondo. E' tempo di lottare contro il cancro ad un livello globale".
Per quanto riguarda la squadra in cui correrà, la più accreditata è l'Astana di Johan Bruyneel, colui che l'ha guidato nelle sue sette vittorie al Tour de France.
In tema di doping, Armstrong si sottoporrà ad una serie di test disposti sia dalle agenzie ufficiali che da organizzazioni indipendenti: "Saremo completamente trasparenti e aperti con la stampa - ha anticipato l'ex re del Tour -. Non ci sarà il modo di barare".
Che dire: dopo diversi Tour belli ma privi di epici scontri, chissà che il 2009 non ci regali, con il ritorno di Lance e di Ivan Basso, nuovi duelli ricchi di emozioni. Sempre che... la Grande Boucle, sia propensa ad invitarli. Ci auguriamo solo che tutto ciò possa essere sempre e comunque fatto all'insegna dell'onestà e del ciclismo pulito. Ce n'è un gran bisogno.
L'annuncio che ha messo fine ad una serie di diverse interpretazioni è stato dato direttamente dal campione americano con un video sul suo sito.
"Sono felice di annunciare che, dopo averne discusso con i miei figli, la mia famiglia e i miei amici più intimi, ho deciso di tornare al ciclismo professionistico per cercare di alzare l'attenzione sulla lotta contro il cancro - afferma Lance -. Solo quest'anno oltre otto milioni di persone moriranno per questo male in tutto il mondo. E' tempo di lottare contro il cancro ad un livello globale".
Per quanto riguarda la squadra in cui correrà, la più accreditata è l'Astana di Johan Bruyneel, colui che l'ha guidato nelle sue sette vittorie al Tour de France.
In tema di doping, Armstrong si sottoporrà ad una serie di test disposti sia dalle agenzie ufficiali che da organizzazioni indipendenti: "Saremo completamente trasparenti e aperti con la stampa - ha anticipato l'ex re del Tour -. Non ci sarà il modo di barare".
Che dire: dopo diversi Tour belli ma privi di epici scontri, chissà che il 2009 non ci regali, con il ritorno di Lance e di Ivan Basso, nuovi duelli ricchi di emozioni. Sempre che... la Grande Boucle, sia propensa ad invitarli. Ci auguriamo solo che tutto ciò possa essere sempre e comunque fatto all'insegna dell'onestà e del ciclismo pulito. Ce n'è un gran bisogno.





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