venerdì 29 agosto 2008

Grazie "Baldo"...


Fabio Baldato ha detto basta e la cosa mi lascia un velo di tristezza... lui è sempre stato un mio idolo ... La caduta di domenica scorsa all'Eneco Tour ha messo fine ad una straordinaria carriera iniziata nel 1991.
Le fratture al bacino e alla clavicola sinistra rimediate domenica sono troppo serie per poter pensare a 40 anni di potersi riprendere e ripartire di nuovo. Cosi il "Baldo" ha deciso di interrompere anticipatamente la stagione (che sarebbe finita alla Parigi-Tour) e la sua carriera.

Baldato è stato un grande interprete delle grandi classiche del Nord che tante soddisfazioni gli hanno dato, ma anche negato la gioia di una vittoria. Rimarranno nella storia i suoi piazzamenti alla Parigi-Roubaix e al Giro delle Fiandre. Un corridore come pochi altri, capace di essere sempre in prima linea per sè ma soprattutto per gli altri, nato sprinter (sostituendo Cipollini al Giro) e trasformandosi poi cacciatore di classiche sul pavè.

Un corridore si... ma soprattutto un uomo serio e capace, dopo una carriera ricca di successi (42 vittorie), di accettare ingaggi non certo importanti ma che gli garantivano la possibilità di continuare a correre. Poi l'avventura con la Lampre, con ancora una volta, a 40 anni, una straordinaria Parigi-Roubaix quest'anno.

Un insegnamento per tanti giovani che si affacciano ora al ciclismo o anche per quelli che già ci sono e hanno una visione "distorta" del mestiere....

Grazie "Baldo"... ora potrai goderti qualche pedalata tranquilla sui tuoi colli senza il pensiero dell'inferno del Nord!

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